La giornata del 18 settembre 2025 ha visto incontrare presso l’oliveto sperimentale di Lucinasco il progetto DRUPE e gli studenti dell’Istituto Tecnologico Superiore dell’Agroalimentare della Regione Liguria.
All’ombra degli olivi sui quali sono stati installati sensori in grado di monitorare informazioni fondamentale per la corretta gestione dell’oliveto in termini di fertilizzazione, difesa fitosanitaria e irrigazione, Sara Pensieri e Roberto Bozzano del CNR di Genova hanno illustrato le attività di progetto, soffermandosi in modo particolare sulla rete che sovrintende alla raccolta delle informazioni in arrivo dai vari sensori (capannina meteo, sensori in grado di misurare la dotazione del suolo in elementi nutritivi, sensori che rilevano la concentrazione di ossigeno nel suolo e anidride carbonica nell’aria,…).
Vivace la discussione con gli studenti che hanno fatto domande e richiesto approfondimenti in questo modo testimoniando ancora una volta quanto tecnologie e strumenti dell’Agricoltura 4.0 stiano diventando sempre più un elemento chiave per permettere all’agricoltore di essere informato in modo puntuale e tempestivo su quanto accade all’interno del suo oliveto e, conseguentemente, prendere le migliori decisioni per gestirlo al meglio con occhio attento all’impiego delle risorse quali acqua, prodotti fitosanitari e fertilizzanti.
Il progetto è partecipato da Sitem, CeRSAA, Bees, FlairBit, Genoa Instruments, Globi e Gruppo Sigla e ha i seguenti obiettivi:
- digitalizzazione degli oliveti secondo il paradigma Fabbrica 4.0
- sviluppo di un sistema di monitoraggio multisensoriale distribuito per valutare la salute degli oliveti
- fusione di informazioni in situ, aeree, microscopiche con algoritmi di intelligenza artificiale
- gestione delle risorse per migliorare la sostenibilità e la resilienza degli oliveti
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