Cari olivicoltori,
L’olivicoltura ligure sta attraversando una fase di profonda trasformazione, spinta da cambiamenti climatici che non sono più proiezioni future, ma realtà quotidiane nei nostri campi. I dati raccolti dal CeRSAA descrivono uno scenario complesso: su una superficie totale di circa 29.000 ettari dedicati all’olivo in Liguria, oltre 13.000 risultano oggi abbandonati. Per i restanti 16.000 ettari regolarmente coltivati, la sfida è mantenere la produttività e la qualità dell’olio a fronte di fenomeni sempre più critici come l’aborto ovarico, la cascola estiva e la variazione delle rese di trasformazione.
In questo contesto nasce il progetto OLIWA (OLIve tree WAter demand and health monitoring platform). Sviluppato da Darts Engineering (capofila) in stretta collaborazione con il CeRSAA, OLIWA rappresenta un esempio virtuoso di come l’innovazione digitale possa fornire strumenti concreti per la resilienza del nostro comparto.
Il Problema: Gli Impatti del Cambiamento Climatico
Le recenti rilevazioni effettuate nell’areale ingauno e in provincia di Imperia evidenziano una tendenza preoccupante: l’aumento delle temperature e la distribuzione irregolare delle piogge alterano i normali processi fisiologici dell’olivo.
- Stress Idrico e Cascola: La siccità estiva non provoca solo appassimento, ma innesca meccanismi di difesa della pianta che portano alla perdita precoce del frutto (cascola), con cali produttivi drastici come quelli registrati recentemente negli areali di Arnasco e della Valle Impero.
- Fabbisogno Idrico Elevato: Per l’intero areale DOP della Valle Impero, il fabbisogno idrico stimato è enorme (circa 1.330.000 m³), pari a due volte il volume del Lago di Carezza. Una gestione inefficiente di questa risorsa non è più sostenibile.
La Soluzione OLIWA: Un Approccio Scientifico e Digitale
OLIWA non è solo una piattaforma di monitoraggio, ma un vero Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS) che integra diverse tecnologie per ottimizzare ogni goccia d’acqua:
- Monitoraggio Fisiologico e Pedologico
Il sistema utilizza una rete di sensori IoT posizionati strategicamente per misurare l’umidità del suolo a diverse profondità. Questo permette di calcolare con precisione l’evapotraspirazione reale e di intervenire solo quando la pianta entra effettivamente in una fase di stress critico.
- ProximitySensing e Indici di Vigore
Attraverso sorvoli con droni (UAV) equipaggiati con camere multispettrali, abbiamo mappato lo stato di salute degli oliveti pilota. L’elaborazione dell’indice NDVI (indice di vigore vegetativo) consente di identificare precocemente le aree sofferenti, permettendo all’agricoltore di intervenire in modo mirato prima che il danno (come la cascola o l’aborto ovarico) diventi irreversibile.
- Irrigazione Deficitaria Controllata (RDI)
Uno degli aspetti più innovativi promossi dal CeRSAA all’interno del progetto è la strategia di Irrigazione Deficitaria Controllata (Regulated Deficit Irrigation). A differenza dell’irrigazione tradizionale, la tecnica RDI mira a ridurre l’apporto idrico in fasi fenologiche specifiche dove la pianta è meno sensibile.
I vantaggi sono tangibili:
- Risparmio idrico dal 30% al 50%.
- Miglioramento della qualità dell’olio (maggior accumulo di polifenoli).
- Controllo del vigore vegetativo, con conseguente riduzione dei costi di potatura.
Figura 1- Schermata principale della paittaforma web OLIWA con informazioni di sintesi sullo stress idrico
La Sperimentazione a Lucinasco
Il cuore del progetto OLIWA ha battuto nel sito pilota di Lucinasco, monitorando oltre 130 piante in collaborazione con il Consorzio Olio DOP Riviera Ligure.
Figura 2- Immagini aeree multispettrali dell’oliveto sperimentale di Lucinasco riprese nel periodo di sperimentazione di OLIWA
I risultati stanno confermando che anche in anni considerati “umidi”, i picchi termici estivi generano stress idrici localizzati che il sistema OLIWA è in grado di rilevare e gestire. La piattaforma WebGIS mette a disposizione dell’agricoltore mappe intuitive e serie storiche dei dati meteo-climatici, trasformando la complessità tecnologica in un’interfaccia di facile consultazione su smartphone.
Perché OLIWA è una Buona Pratica per l’Agricoltore Ligure
Il CeRSAA promuove OLIWA come modello di riferimento per:
- Sostenibilità Economica: Ridurre gli sprechi idrici e ottimizzare i trattamenti significa abbassare i costi di produzione.
- Tutela del Patrimonio: Contrastare l’abbandono degli oliveti fornendo strumenti che rendano la coltivazione “eroica” ligure più gestibile e redditizia.
- Adattamento Climatico: Fornire dati certi per decidere quando e quanto irrigare, superando l’approccio empirico che oggi non è più sufficiente a garantire il raccolto.
Conclusioni e prospettive
Il progetto OLIWA, co-finanziato dal programma europeo FUTURAL, dimostra che la sinergia tra ricerca agronomica (CeRSAA) e innovazione tecnologica (Darts) è l’unica strada percorribile per proteggere la nostra eccellenza olearia.
Invitiamo tutti gli olivicoltori e i tecnici del settore a consultare i materiali divulgativi e a contattare i nostri uffici per approfondire come queste tecnologie possano essere integrate nelle realtà aziendali locali.
OLIWA: La tecnologia al servizio della tradizione olivicola ligure.
Progetto realizzato da Darts Engineering Srl e CeRSAA nell’ambito del programma FUTURAL.


